Questo piatto che a Pisa e’ conosciuto con il semplice nome di “zuppa” e’ un piatto povero della cucina Pisana è sempre più raro trovarlo nei Ristoranti e nelle Trattorie della città mentre non avrete difficoltà nell’assaggiarlo se capitate in zona per un festa paesana o una sagra contadina. Il pane che deve essere usato è il classico pane toscano, raffermo ( eccelso per il piatto e’ il pane di Montegemoli prodotto artigianalmente in un paesino della Provincia sulle colline) . Come fagiolo si usa preferibilmente la tipica piattella pisana anche se in sostituzione vanno benissimo i cannellini. Insostituibile e’ invece il cavolo nero, con la verza ad esempio non e’ la stessa cosa.
La zuppa è buona sia tiepida che riscaldata ma nelle sere d’estate è ottima anche fredda.