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Le Strade del Vino in Italia: i percorsi da scoprire

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«Il vino è la poesia della terra» scriveva Mario Soldati, uno dei primi, se non il primo, a raccontare il vino della nostra nazione da un punto di vista culturale e umano, ben prima che il termine enoturismo entrasse nel vocabolario odierno.

Nel suo celebre reportage Vino al Vino, pubblicato alla fine degli anni Sessanta, Soldati percorse l’Italia alla ricerca di vini autentici, piccoli produttori e storie di uomini legati alla terra. Un racconto che, ancora oggi, ispira chi decide di mettersi in cammino lungo le Strade del Vino, alla scoperta di paesaggi, cantine e tradizioni che rendono unico il patrimonio enoico italiano.

Ma che cosa sono, quindi, le Strade del Vino?

Cosa sono e come funzionano le Strade del Vino

Botti di vino in cantina
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All’inizio degli anni Duemila, cominciano a fiorire per tutto lo Stivale le Strade del Vino, itinerari tematici che attraversano le aree a più alta vocazione vitivinicola del Paese. Ogni strada collega cascine, frantoi, agriturismi, ristoranti, botteghe artigiane e musei, consentendo ai viaggiatori di vivere un’esperienza completa fatta di degustazioni, visite guidate e incontri con i produttori.

Oltre a valorizzare le denominazioni di origine protetta – dai vini DOC ai DOCG – queste strade raccontano la ricchezza culturale e paesaggistica delle regioni italiane, permettendo di assaporare i vitigni autoctoni e di scoprire storie secolari legate alla terra e alla vite.

Forse, a prima vista, si potrebbe immaginare che ogni regione conti solo un paio di percorsi. In realtà, le Strade del Vino in Italia sono molte di più di quanto si immagini.

Un viaggio tra le principali Strade del Vino italiane

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Dal Piemonte alla Sicilia, la mappa delle Strade del Vino in Italia è ampia e ben ramificata: oltre 150 percorsi ufficiali riconosciuti si snodano lungo tutta la penisola. Alcune di queste strade sono diventate vere e proprie mete simbolo dell’enoturismo, capaci di attrarre visitatori da tutto il mondo.

Tra i percorsi più noti c’è la Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa , che si sviluppa nel cuore delle Langhe, dove colline disegnate dai filari custodiscono il Nebbiolo e danno vita a vini di fama internazionale. Altrettanto celebre è la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, considerata la più antica d’Italia e oggi Patrimonio UNESCO insieme ai suoi paesaggi vitati.

La Toscana ospita alcune delle strade più suggestive, come la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e la Strada del Chianti Classico, itinerari che coniugano grandi vini rossi e un patrimonio storico-artistico unico. In Umbria, la Strada del Sagrantino permette di scoprire il fascino del vino più rappresentativo della regione, attraversando borghi medievali come Montefalco e Bevagna.

Il viaggio continua in Trentino lungo la Strada del Vino e dei Sapori, dove i vigneti si arrampicano sulle montagne e raccontano la storia di vitigni come il Teroldego e il Marzemino. Scendendo verso sud, la Sicilia sorprende con la Strada del Vino dell’Etna, tra colate laviche e vigne secolari che danno origine a etichette dalla straordinaria mineralità.

Meno conosciute ma altrettanto affascinanti sono la Strada dei Vini della Valtellina, tra i terrazzamenti dove si coltiva il Nebbiolo delle Alpi, e la Strada del Cannonau in Sardegna, che conduce alla scoperta del vino simbolo dell’isola e della sua cultura millenaria.

Ma questi percorsi sono adatti a tutti?

Perché visitare le Strade del Vino in Italia

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Adatti sia agli appassionati che ai neofiti, questi percorsi si possono vivere in ogni stagione: in primavera per ammirare le vigne in fiore, in estate durante le tante sagre dedicate al vino, in autunno per assistere alla vendemmia o in inverno per visitare le cantine e riscoprire i borghi più tranquilli. Scegliere di percorrere una Strada del Vino significa vivere un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti, alla scoperta di territori spesso meno noti ma ricchissimi di storia, cultura e tradizioni.

Le Strade del Vino raccontano l’Italia più genuina, quella fatta di piccoli produttori, di vitigni che parlano la lingua del territorio e di paesaggi plasmati dalla mano dell’uomo e dal tempo. Un patrimonio vivo, che merita di essere conosciuto.

E tu le conoscevi? Hai mai percorso una Strada del Vino?

 

Immagine in evidenza di: Labellepatine/shutterstock

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