In Occidente, i funghi enoki sono per lo più sconosciuti, perché decisamente distanti – tanto per aspetto quanto per gusto – dai nostri Porcini o Champignon. Ma in Oriente sono comunissimi ingredienti della cucina tradizionale, da quella cinese a quella giapponese, un po’ come abbiamo già visto per altri alimenti come il miso o le prugne umeboshi. Se amate la cucina orientale, quindi, non potete certo perdervi l’esperienza di cucinare questi particolarissimi funghi. Allora, scopriamo insieme 3 ricette vegan con i funghi enoki, concentrandoci prima sulle loro caratteristiche e dove trovarli.
Caratteristiche dei funghi enoki

I funghi enoki (Flammulina velutipes), anche conosciuti come “Enokitake” o “funghi aghi d’oro” per la forma e il colore, sono una tipologia di funghi (spontanei e coltivati), costituiti da un grappolo di lunghi e sottili gambi bianchi o giallo pallido con cappelli dello stesso colore. Hanno origine in Cina, Giappone e Corea, e crescono sui ceppi di molti alberi diversi, come il frassino oppure l’albero di gelso. La loro consistenza è soda, quasi croccante in bocca, e il loro sapore è molto delicato.
Come usare i funghi enoki in cucina e dove trovarli
I funghi enoki possono essere gustati sia crudi che cotti in una varietà di piatti diversi, dalle insalate, alle fritture, fino al ramen o alle zuppe. Dato che sono usati soprattutto nella cucina orientale, è più semplice trovarli secchi nei negozi di alimentazione naturale o etnica oppure online: in questo caso, dovrete reidratarli con un ammollo in acqua, prima dell’uso. Se invece avrete la fortuna di trovarli freschi, dovrete accertarvi che abbiano gambi sodi, senza parti viscide, e con i cappelli bianchi privi di parti marroni. Per pulirli, basterà sciacquarli sotto il getto dell’acqua fredda prima dell’uso. Ma scopriamo le ricette in cui gustarli!
3 ricette vegan con i funghi enoki

Uno dei piatti tipici per gustare i funghi enoki è certamente il Nametake, ovvero una ricetta a base di questo ingrediente in umido con shoyu e un liquore dolce tipico della cucina giapponese simile al sakè. Il Nametake è un piatto molto comune in Giappone e può essere aggiunto in accompagnamento a riso, pasta o zuppe, ma non è certo l’unico che vede come protagonisti i funghi enoki. Noi vi proponiamo 3 semplici ricette vegan che anche noi in Occidente possiamo sperimentare.
Funghi enoki al forno
Una ricetta semplice e molto gustosa, un modo assolutamente purista per gustare i funghi enoki. Sperimentate questa ricetta se è la prima volta che assaggiate questa particolare tipologia di fungo, in modo da apprezzarne completamente il sapore.
Ingredienti
- 500 g di funghi enoki freschi (o 200 g secchi)
- 1 cucchiaio di sakè
- 1 cucchiaio di shoyu
- 1 cucchiaio di miso di riso
- 1 cucchiaio di olio di sesamo
Procedimento
- Risciacquate i funghi enoki freschi sotto l’acqua fredda e rimuovete la parte più dura alla base del gambo. Se invece usate quelli secchi, ammollateli in acqua fredda per 15 minuti.
- In una tazza ponete il sakè, il miso, lo shoyu e l’olio di sesamo e mescolate per bene.
- Preriscaldate il forno a 180°C, nel frattempo prendete un foglio di carta da forno naturale e adagiatelo in una piccola cocotte.
- Ora disponete nella cocotte foderata i funghi enoki e versatevi al di sopra la salsa, mescolando tutto per bene con un cucchiaio.
- Chiudete la cocotte con il coperchio e infornate per 15-20 minuti.
- Servite i funghi caldi, accompagnandoli con noodles e verdure saltate.
Soba ai funghi enoki secchi
Questa pasta ai funghi enoki è fatta con zucchine e pomodori; è delicata e gustosa, può essere mangiata calda oppure, perché no, anche fredda!
Ingredienti
- 2 zucchine
- 200 g di funghi enoki secchi
- 10-15 pomodori ciliegini
- ½ peperone
- 1 cipolla rossa
- 1 cucchiaio di olio di sesamo
- q.b. di sale marino integrale
- q.b. di soba
- q.b. di semi di sesamo tostati per guarnire
Procedimento
- Lavate e tagliate le zucchine, quindi cuocetele a vapore per un paio di minuti in pentola a pressione. Una volta morbide, usate una forchetta e schiacciatele.
- In una casseruola preparate un fondo di cipolla finemente tritata; nel frattempo ponete i pomodorini in un frullatore e frullate per qualche istante, poi aggiungeteli alle zucchine e ponete il tutto nella casseruola a fuoco medio, cuocendo per 10 minuti circa.
- Aggiungete i funghi precedentemente ammollati come nella ricetta precedente e il peperone tagliato a dadini.
- Lasciate cuocere a fuoco lento per 5-10 minuti.
- Intanto, cuocete la soba, quindi scolatela e ripassatela velocemente nella casseruola; aggiustate di sale e servite con semi di sesamo tostati!
Fritto di funghi enoki freschi
Croccante e gustoso, questo fritto di funghi enoki freschi sarà ottimo come antipasto o per aperitivo accompagnalo con succo di limone o maionese vegana!

Ingredienti
- 200 g di funghi enoki freschi
- 2 cucchiai di farina di ceci
- olio vegetale per friggere
- ½ tazza di farina integrale di grano tenero
- ½ cucchiaino di lievito alimentare per dolci
- 1 cucchiaio di peperoncino di cayenna
- 1 cucchiaio di aglio in polvere
- q.b. di sale marino integrale
- q.b. di acqua ghiacciata
Procedimento
- Mondate i funghi enoki e tagliateli in piccoli mazzi.
- Unite la farina di ceci, la farina integrale, il lievito, il peperoncino, l’aglio e il sale in una bastardella, quindi aggiungete pian piano l’acqua ghiacciata per realizzare una pastella liscia e senza grumi.
- Nel frattempo, preriscaldate abbondante olio in una pentola dai bordi alti per friggere a immersione; quando l’olio sarà caldo, molto velocemente, passate nella pastella i funghi e gettateli subito nell’olio;
- Fateli cuocere fino a che la pastella non risulterà dorata, quindi scolateli su carta per frittura e servite caldi con limone e maionese vegan!
Abbiamo scoperto come realizzare 3 piatti estremamente gustosi e semplici per portare in tavola questi funghi tanto buoni, quanto sconosciuti ai più. Non dimenticate che in cucina, come nella vita, spesso la curiosità porta sempre fantastiche scoperte: quindi gettatevi a capofitto nella novità e, certamente, non rimarrete delusi!