Scroccafusi marchigiani

Vassoio di scroccafusi

Gisella Salvati
Gli scroccafusi sono un dolce tipico del Carnevale marchigiano, legato alla tradizione contadina e tramandato da generazioni. La ricetta varia a seconda della zona, ma c'è un aspetto che accomuna tutte le versioni: gli scroccafusi devono essere irresistibilmente croccanti, come suggerisce il loro stesso nome, che richiama suono che fanno sotto i denti, lo “scricchiolio” che accompagna ogni morso. Si racconta che, per una riuscita perfetta, nessuno debba entrare in cucina durante la realizzazione poiché il processo richiede totale concentrazione e deve avvenire senza interruzioni. La preparazione si divide in due fasi: prima una cottura in acqua bollente, poi una frittura nell’olio. Infine, gli scroccafusi vengono conditi con alchermes, rum o altri liquori, oppure cosparsi di zucchero e miele.
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Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo di riposo 20 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Portata Dolci e Dessert
Porzioni 20 pezzi

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • In una ciotola inserisci le uova e lo zucchero, mescola con le fruste elettriche per qualche minuto.
  • Unisci la farina, il lievito, la scorza di limone, il liquore e impasta con le mani gli ingredienti fino a ottenere un panetto compatto.
    ingredienti nella ciotola, pronti per essere impastati
  • Sposta l'impasto su un piano infarinato e allungalo creando un salsicciotto, quindi taglialo a pezzetti.
    Panetti
  • Metti sul fuoco una pentola con l'acqua e, al bollore, inserisci i tocchetti di impasto. Da quando emergono in superficie, dovranno cuocere per 5 minuti.
    Scroccafusi in acqua bollente
  • Dopo la cottura, scolali e disponili su un canovaccio pulito, lasciandoli asciugare e raffreddare per 20 minuti.
    Scroccafusi ad asciugare dopo la bollitura in acqua bollente
  • Con le forbici fai un taglio superficiale a forma di croce su ogni pezzetto di impasto.
    Scroccafusi con taglio a forma di croce prima di essere fritti
  • Intanto, riscalda l'olio di semi in un tegame alto. Quando avrà raggiunto i 170° C, immergi gli scroccafusi e friggili finché non cominceranno ad aprirsi e a dorarsi in superficie.
    Scroccafusi in olio bollente
  • Scolali con una schiumarola e trasferiscili su un piatto coperto di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
    scroccafusi fritti
  • Condiscili con qualche goccia di Alchermes e un po’ di zucchero semolato.
    vassoio di scroccafusi con qualche goccia di Alchermes

Note

Consigli e conservazione

  • Quando immergi gli scroccafusi in acqua, tendono a depositarsi sul fondo della pentola. Sollevali con una schiumarola per evitare che si attacchino.
  • Se non hai il Mistrà, puoi usare la Sambuca o un altro liquore all'anice.
  • Gli scroccafusi sono deliziosi appena fatti, ma si conservano anche per un paio di giorni a temperatura ambiente, purché chiusi in un contenitore ermetico, così da mantenere la loro croccantezza.
 
Immagine in evidenza di: Gisella Salvati

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